A dieci anni dal terremoto del 24 agosto 2016 ricordiamo le 299 vittime e la straordinaria mobilitazione degli Alpini. Anche Belluno, Cadore e Feltre fecero la loro parte: volontari sul campo e una raccolta fondi, ideata da Michele Sacchet, che unì le tre Sezioni e raggiunse 81.035 euro.
Il 5 e 6 settembre 2026 Cesiomaggiore ospita il 9° Campionato Nazionale A.N.A. di Mountain Bike. Due giorni di sport e spirito alpino nel “Paese del Ciclismo”, tra Sergio Sanvido, Silvio Rui e la vicina storia di Tullio Campagnolo.
Il 3 ottobre 1935 l’Italia fascista dava inizio alla guerra d’Etiopia. Anche La Voce Amica raccontò quegli avvenimenti alle famiglie di Salce. Rileggiamo oggi quelle pagine per capire come propaganda, guerra e grande storia arrivassero in un piccolo paese bellunese.
Nell’ottobre 1927 usciva il primo numero de La Voce Amica, il bollettino parrocchiale che per oltre ottant’anni ha raccontato Salce, le sue famiglie, l’emigrazione e i grandi avvenimenti del Novecento. Oggi l’intero archivio, digitalizzato dal Gruppo Alpini “Gen. Pietro Zaglio” di Salce, è liberamente consultabile online.
Centonove anni dopo, la Bainsizza conserva ancora le tracce di una delle più dure battaglie della Grande Guerra. Nell’agosto 1917, tra l’Isonzo, Monte Raune, Sirocaniva e Mesnjak, combatterono anche i battaglioni Belluno, Pieve di Cadore, Monte Antelao e Monte Pelmo del 7° Reggimento Alpini. Una storia di assalti, passerelle costruite sotto il fuoco, sete, sacrifici e uomini delle nostre montagne che questo articolo ricostruisce attraverso cronache e documenti storici.
Qual è la vera storia del Ponte di Perati? Dietro il celebre canto degli Alpini ci sono la Divisione Julia, la drammatica campagna di Grecia del 1940, un ponte realmente conteso e distrutto durante il ripiegamento e le testimonianze di chi visse quei giorni. Storia, memoria e leggenda di uno dei luoghi simbolo della tradizione alpina.
Un editoriale sul “presentismo” di Hartog, l’Adunata di Genova e il vero significato dell’Alpinità: perché ricordare il passato serve a costruire il futuro.
I Ragazzi di Aosta ’41 furono gli studenti universitari che frequentarono il Primo Corso Allievi Ufficiali di Complemento della Scuola Militare Alpina di Aosta. Molti partirono volontari e pagarono con la vita il loro servizio durante la Seconda Guerra Mondiale. Un ricordo doveroso della loro storia.
Le Madri di Plaza de Mayo rappresentano uno dei simboli più importanti della difesa dei diritti umani. A cinquant’anni dal golpe militare del 24 marzo 1976 continuano a chiedere verità e giustizia per i circa 30.000 desaparecidos della dittatura argentina.
Il 12 giugno 1979, alla Caserma Battisti di Aosta, al contrappello mancava un nome: Ernesto Lomasti, detto «Cartuccia», alpinista di Pontebba e allievo del 94° Corso AUC alla SMALP. Ignazio Piussi lo definì il più forte alpinista friulano di sempre. Non aveva ancora vent’anni. Questo articolo nasce da un messaggio ricevuto a Gemona, durante i preparativi per il Triveneto 2026, da un suo compagno di Corso.